Vivere di scatti

Now this is James Nachtwey, that conceited lit...

Image via Wikipedia

Di solito nelle interviste televisive i personaggi famosi se la tirano molto. E tendono subito a indossare una maschera. Per proteggersi o per stupire. Lui invece no. Lui non ama la ribalta. E si scusa perchè non è abituato a parlare in pubblico. Per questo, forse,  ascolta con attenzione le domande e prende tempo nelle risposte. Come a cercare le parole giuste. Effettivamente, lui che vive di scatti fa un po’ fatica. E forse preferirebbe di gran lunga lavorare. 

                  Sto parlando di James Nachtwey, uno dei più grandi foto-giornalisti di guerra, che ho   avuto di modo di incontrare oggi a Milano, assieme a Beatrice Cassina, per La Storia siamo noi, all’inaugurazione della mostra sull’11 settembre promossa dalla Fondazione Forma. Di Natchewey c’è esposta una delle foto più pazzesche di quel giorno: inquadra il crollo della Torre Sud dietro la croce arruginita della chiesetta che c’era in Church Street. Una grande nuvola di fumo che sembra minacciare la cristianità. E’ una delle foto cui è più affezionato, ma non è l’unica. Perchè dovunque sia stato, dalla Bosnia all’Afghanistan, dal Kosovo all’Iraq e al Sudan, sono tante le foto cui si è legato. “Può capitarmi anche di rinunciare a delle foto – mi dice – ma è raro. In genere la gente vuole che scatti, che mostri al mondo quello che è successo. Spera che così qualcosa cambi”. “E scattare – aggiunge – è un segno del mio rispetto, per loro e per il loro dramma”.  

L’intervista finisce dopo meno di quindici minuti. Lui stava troppo a disagio. Sulle spine. Uscendo, do un’occhiata al suo biglietto da visita. C’è scritto “visual consultant” e non fotografo. Sulle prime mi stupisco. Poi ci ripenso. In fondo, la vita è una questione di punti di vista. E Nachtwey ha tanto da insegnarmi.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in giornalismo e dintorni, La guerra in diretta e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Vivere di scatti

  1. Wolfgang ACHTNER ha detto:

    Correzione al mio post precedente: “War Photographer”

  2. Wolfgang ACHTNER ha detto:

    Consiglio a tutti la visione del documentario di Christian Frey su James Nachtwey, “War Photogrpaher”, facilmente trovabile in rete.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...